Esenzione del bollo auto: tutti i dettagli per richiederla

Il bollo auto è una tassa automobilistica, chiamata in precedenza tassa di circolazione. Si tratta di un tributo locale, gestito cioè dalle Regioni, relativo ad auto e moto immatricolate in Italia.

I proprietari di veicoli, iscritti per legge al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono dunque tenuti al pagamento annuale della tassa il cui importo dipende da diversi fattori:

  • regione di residenza;
  • classe di inquinamento del mezzo;
  • potenza in chilowatt del mezzo.

Esistono tuttavia esenzioni parziali o totali che consento di pagare solo in parte o non pagare affatto il bollo auto, andiamo a scoprile nel dettaglio.

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Le esenzioni del bollo auto

La legge italiana prevede la possibilità di ottenere uno sconto anche totale dell’importo dovuto per la tassa automobilistica.

Su richiesta del proprietario del mezzo, in base alla regione di residenza, danno diritto ad una riduzione i mezzi a basso impatto ambientale quali:

  • mezzi elettrici;
  • mezzi a GPL o metano.

Si diritto invece all’esenzione totale dal pagamento del bollo nei seguenti casi:

  • disabilità (psichica o mentale, sordomuti o non vedenti, pluriamputati, invalidi con limitazione della capacità di deambulazione o motoria);
  • radiazione del veicolo in seguito a rottamazione o esportazione all’estero;
  • radiazione d’ufficio in seguito al mancato pagamento del bollo per 3 anni;
  • cessazione della circolazione in seguito alla tradizione dal PRA;
  • veicoli di interesse storico e collezionistico, ovvero mezzi ultraventennali o ultratrentennali per i quali, in caso di utilizzo su strada, deve essere versata solo una la tassa forfettaria di circolazione detta “bollo ridotto”.

Le novità sull’esenzione del bollo auto

La nuova legge di Semplificazione 2016 approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia prevede che i cittadini che chiederanno di pagare la tassa automobilistica con domiciliazione bancaria, ovvero addebito automatico sul conto corrente, potranno beneficiare di una riduzione del 10%, pari cioè a un decimo dell’importo annuo dovuto alla regione.

Questo provvedimento potrebbe essere adottato presto da tutte le regioni italiane, soprattutto nell’ottica di limitare il rischio evasione e dimenticanza.

Inoltre, è appena stata depositata una proposta di legge presso la Camera dei Deputati per eliminazione definitivamente del bollo auto.

Intanto, la regione Liguria, ha approvato l’esenzione totale del bollo auto per cinque anni per chi acquista una vettura ibrida benzina/elettrica, benzina/idrogeno, gasolio/elettrica.

Come fare per ottenere l’esenzione del bollo

Per ottenere l’esenzione del bollo tutte le richieste vanno presentate all’Ufficio Esenzione Bollo di un’agenzia Aci.

Nei casi di disabilità è necessario presentare all’Ufficio Tributi della Regione di residenza l’apposito modulo di richiesta entro 90 giorni dalla scadenza del termine di pagamento, allegando i seguenti documenti:

  • certificato di invalidità per sordomuti e non vedenti;
  • verbale della commissione medica competente per portatori di handicap fisico e psichico;
  • verbale della commissione medica competente per disabili con gravi limitazioni nella deambulazione;
  • verbale di una commissione medica ASL della zona di residenza per disabili con capacità motorie ridotte.

I questi casi possono essere esentati dal pagamento del bollo sia le auto che le moto, ma per i mezzi destinati al trasporto promiscuo la cilindrata non deve superare i 2.000cc se il mezzo è a benzina e i 2.800 cc se è diesel.

Il mezzo può essere intestato sia al disabile sia ad un familiare cui il disabile è a carico. L’esenzione è applicabile soltanto a condizione che i redditi della persona disabile non superino i 2.840,52 € l’anno, escluse le pensioni sociali e di indennità.

Martina Belmondo
Laureata in Economia Aziendale, classe 1987, Martina dirige la redazione di Inprestiti.com da giugno 2015. Ama gli animali e gli sport estremi.