La prescrizione del bollo auto: cosa succede in caso di mancato pagamento

La prescrizione del bollo auto: cosa succede in caso di mancato pagamento
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Il bollo auto è una tassa automobilistica, chiamata un tempo tassa di circolazione. È un tributo locale, in quanto gestito dalle singole Regioni e riguarda auto e moto immatricolate in Italia.

I proprietari di veicoli, iscritti per legge al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono tenuti al pagamento annuale della tassa, facendo riferimento agli importi stabiliti dalla Regione di residenza.

Ma vediamo più nel dettaglio quanto costa e cosa succede in caso di mancato pagamento del bollo.

Quanto costa, quando e dove si paga il bollo auto

Il costo del bollo auto varia ogni anno e dipende da diversi fattori quali:

  • la regione di residenza;
  • la classe di inquinamento del mezzo;
  • la potenza in chilowatt del mezzo.

Esistono inoltre esenzioni parziali o totali che consento di pagare solo in parte o non pagare affatto il bollo auto, come nel caso di mezzi a basso impatto ambientale (elettrici, GPL o metano), disabilità e mezzi ultraventennali o ultratrentennali.

Trattandosi di un tributo locale, l’importo del bollo varia da Regione a Regione. Per scoprire l’esatto ammontare bisogna quindi:

  • consultare il sito della Regione in cui si risiede;
  • consultare il servizio gratuito dell’Automoblile Club d’Italia (ACI) disponibile sul sito.

Il pagamento può essere effettuato in moltissime sedi:

  • delegazioni ACI;
  • agenzie di pratiche auto;
  • banche convenzionate;
  • uffici postali
  • tabaccai confezionati.

Il bollo auto deve essere pagato ogni anno, al massimo entro un mese dalla sua scadenza. Passato questo termine sono previste sanzioni e il pagamento di una mora.

Mancato pagamento: la prescrizione per il bollo auto

Ma cosa succede in caso di mancato pagamento del bollo? La sentenza 1711/15 del Tribunale di Cosenza ha chiarito la questione.

Se il bollo non viene pagato, Equitalia – la società italiana a totale controllo pubblico, incaricata della riscossione dei tributi – può inviare al proprietario del mezzo una cartella esattoriale di pagamento, ma la notifica dell’atto deve avvenire entro 3 anni. In pratica, l’accertamento del mancato pagamento bollo auto è possibile entro la fine del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento, quindi il diritto di recupero della tassa è di tre anni sia per l’attività di accertamento che per quella di riscossione.

Trascorso questo tempo, si raggiunge la prescrizione, ovvero l’estinzione del diritto non esercitato, in base alla quale Equitalia non ha più il diritto di riscuotere il credito.

I ricorsi relativi al pagamento del bollo auto possono essere motivati da:

  • notifica dell’atto oltre i termini previsti dalla legge;
  • inesattezza o incompletezza della cartella esattoriale di pagamento.

La procedura da seguire per la presentazione del ricorso è la seguente:

  • presentare una richiesta di annullamento della tassa automobilistica per autotutela all’ente che ha emesso la cartella di pagamento;

entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale di pagamento rivolgersi alla Commissione Tributaria Provinciale di competenza.

Simone Sarchi
Info su Simone Sarchi 10 Articoli
Classe 1989, è laureato alla City University London in International Journalism. Da sempre interessato all’economia, alla finanza e a scoprire il mondo viaggiando, lavora come giornalista e fotoreporter freelance.
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