Fattura elettronica: il flusso di gestione è più semplice con software ad hoc

Con l’avvento della fatturazione elettronica sono state introdotte tante normative alle quali doversi adeguare in tempi brevi. Le novità interessano tutti coloro che hanno una partita IVA, specie quelli che non sono nel regime forfettario.

Come ormai è noto, la fatturazione elettronica riguarda la cessione di beni e/o servizi per soggetti residenti o stabilitisi in Italia, e ciò coinvolge la totalità degli esercenti, fatta eccezione per particolari categorie come i soggetti in regime forfettario o coloro che hanno ricavi non superiori ai 65mila euro. C’è da precisare, però, che anche gli esonerati possono avvalersi della fatturazione elettronica e, anzi, adoperare entrambi i modi, sia quello digitale, che cartaceo, a patto che le fatture abbiano una numerazione progressiva coerente.

In alcuni casi, la fatturazione elettronica è obbligatoria per chiunque come, ad esempio, quando si emette fattura nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Per ciò che concerne le vecchie fatture immediate o differite, le cose variano di poco, perché anche la e-fattura può essere contestuale o ritardata. Quello che cambia è che vi è la necessità di trasmetterla al sistema entro 12 giorni dal momento in cui è stata emessa.

Per avere la situazione sempre sotto controllo, diventa fondamentale ricorrere a software per la fatturazione elettronica come Easyfatt di Danea, ausili preziosi sia per l’azienda che per il libero professionista.

Pensare di gestire in maniera tradizionale il processo non è più possibile per molteplici ragioni e l’impiego di un software specialistico diventa un supporto indispensabile sia in termini di utilità, che di operatività aziendale, riducendo al minimo gli errori. Infatti, fra le numerose novità del settore, c’è anche la modifica della normale compilazione della fattura, che già normalmente è un processo che richiede la massima attenzione.

Adesso, con l’invio della e-fattura al Sistema di Interscambio, in caso di errore di compilazione c’è il rifiuto del documento, con l’obbligo di doverlo ricompilare in maniera esatta e in tempi brevi. Grazie all’assist di un programma informatico per la fatturazione elettronica, questa eventualità viene fortemente ridotta.

Inoltre, è importante ricordarlo, tutti i documenti fiscali devono per legge essere conservati per un numero di anni specifico per essere mostrati, all’occorrenza, in fase di controllo fiscale. Se un tempo tutto andava stampato ed archiviato, grazie ad un software specifico non occorre più farlo, in quanto le fatture vengono tutte salvate e custodite nel cloud, un vantaggio notevole in termini di organizzazione, risparmio e sostenibilità ambientale.

Riccardo Forti
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Riccardo Forti è nato a Seborga, in provincia di Imperia, nel 1977. Da sempre appassionato e studioso del settore finanziario, si è laureato in Economia a Genova nel 2002. Collabora con importanti riviste di settore e dal 2009 è papà di due splendidi gemelli: Marta e Francesco.