Mutui casa a tassi di interesse molto molto vicini allo zero.

Mutui casa a tassi di interesse molto molto vicini allo zero. Questa è la situazione che stiamo vivendo proprio in questo periodo storico. Chi l’avrebbe mai detto sicuramente non i nostri genitori che pagavano mutui al 10 15 per cento e questo potrebbe anche cambiare in maniera importante le nostre valutazioni. Facciamo assieme un paio di considerazioni. Subito dopo la sigla. Ciao io sono Roberto pesce mi occupo di formazione e di educazione finanziaria. Come si diceva parliamo di mutui parliamo della situazione attuale dei mutui che vede tassi d’interesse non dico zero.

La situazione dei mutui

Tassi di interesse fissi per 20 o 25 anni tra lo 0 6% e l’1%. Mai visto in maniera assoluta. So ancora solo un anno e rotti fa un tassi di interesse comunque molto convenienti giravano tra l’1 e il 2 per cento. Se andiamo a parlare di questo con le generazioni che ci hanno preceduto che vanno i mutui al 10 al 15 cento. Sembra veramente uno scenario incredibile.

C’è un’ampia letteratura in merito con formatori finanziari come Robert cosacchi che dicono che no assolutamente no. Comprare casa è un delitto di lesa maestà della propria intelligenza finanziaria

Certo però che ogni decisione finanziaria va anche un po rapportata al periodo storico e a quelle che sono le condizioni per darti le basi di questo ragionamento ti dico un paio di dati che ho preso da un sito internet che puoi consultare che si chiama Mutui Online MutuiOnline un sito interessante perché trovi in un pesce direttamente la possibilità di avere un preventivo immediato in tempo reale di una qualunque scenario anche ipotetico di mutui che stai considerando troverai uno scalino molto molto semplice dove metti i dati dell’immobile i tuoi dati personali non i molti dati personali basta l’età la residenza e il reddito approssimativo e ti viene subito fuori la lista delle banche aggiornate al giorno stesso con quelle che sono le proposte più interessanti al momento quindi un modo come dire incredibilmente facile e anche utile per fare una prima valutazione volante.

Creiamo quindi uno scenario ipotetico di una famiglia milanese che attualmente vive in un appartamento non gigantesco e non in zona super centrale pagando sostanzialmente mille euro di affitto tutti i mesi questa famiglia decide di. Come dire valutare l’ipotesi invece di acquistare lo stesso immobile un immobile similare nella stessa zona e però per farlo può impiegare una parte dei propri risparmi e poi ha bisogno di un mutuo. Allora mi sono assegnato due punti prendo proprio per non confondersi con le cifre. Ecco qua allora i nostri numeri sono questi il valore dell’immobile in oggetto il costo del mobile in oggetto è di 350 mila euro che queste persone immaginano di pagare con 100 mila euro di capitali propri e 250 mila euro di mutuo fanno un preventivo su un mutuo su 25 anni.

I dati che ho preso poi scaricato pochi minuti fa sono esattamente questi gli verrebbe fuori una rata attualmente da 940 euro al mese. Quindi come vedi leggermente inferiore a quello che oggi pagano in affitto. Ricordiamoci però che chiaramente una rata di un mutuo è composta da due componenti una parte di capitale che restituiamo alla banca cioè sostanzialmente soldi che si trasferiscono nel nostro controcorrente a estinguere il debito quindi a livello patrimoniale diciamo non spostano il punto più una parte di interessi gli interessi sono chiaramente il profitto della banca per noi sono un costo puro lo possiamo paragonare chiaramente al costo dell’affitto.

Affitto o mutuo?

Ebbene pensa che ai tassi attuali su ben 25 anni su 250 mila euro non pagherebbero più di 32 mila euro totali di interessi. Che detto così vado a sprecare 32 mila euro ragiona però sul fatto che la benzina che c’è il termine di paragone sono mille euro al mese cioè mila euro all’anno per 25 anni quindi un numero molto ma molto più alto soprattutto se noi spalmando quei 32 mila euro complessivi su tutte le rate del mutuo a 25 anni per 12 mesi all’anno.

Ne viene fuori una media di 107 euro al mese. Allora ecco che anche se non siamo magari dei grandissimi fan dell’ipotesi di comprare casa perché poi comprare casa vuol dire anche svincolarsi perdere in flessibilità. In effetti sono tanti i valori però da un lato abbiamo un costo vivo effettivo di 1000 euro al mese. Dall’altro lato abbiamo un costo vivo effettivo di circa 100 euro al mese più 800 euro che vanno a patrimonializzazione dandoci però tra l’altro la disponibilità a vivere subito il nostro bene la casa in oggetto.

Con questo non voglio dire che dobbiamo tutti quanti per forza e necessariamente comprare casa. Però ecco rivalutare il ragionamento su affitto contro l’acquisto. Meritare di dedicargli un pochettino di tempo soprattutto in un periodo storico come questo dove davvero il denaro non dico che ci viene regalato ma insomma viene prestato perché consente di prestito. Si tratta ha dei tassi assolutamente mai visto ragiona sul fatto che questo potrebbe anche darci la possibilità di giocare su due tavoli. Non necessariamente devo fare un mutuo per soldi che non ho.

Con la copertura del caso della operazione sulla prima casa quindi da un lato magari volendo avere anche qualche metro quadro un po più di agio per me stesso e per la mia famiglia io potrei fare un mutuo coperto in gran parte se non un totale diciamo nella totale interezza dal denaro che io ho. Ma è un po come dire che alla fine mi tengo la liquidità per investirli. Chiaramente è come avere denaro a prestito all’1% fisso per 25 anni ragiona ulteriormente sul fatto che se tu vuoi usare il sito che ti ho citato per fare due esperimenti potrei vedere che si accorcia la durata del mutuo.

Chiaramente la rata ti viene un po più alta però il tasso di interesse cala ulteriormente così come cala ulteriormente se andiamo a fare un mutuo che non rappresenta una percentuale molto alta rispetto all’importo totale dell’immobile. Insomma tempi che cambiano problemi nuovi che arrivano ma anche nuove opportunità. Mi auguro di averti dato spunti interessanti su cui riflettere per migliorare la tua situazione finanziaria.

Martina Belmondo
Laureata in Economia Aziendale, classe 1987, Martina dirige la redazione di Inprestiti.com da giugno 2015. Ama gli animali e gli sport estremi.